Come e perché automatizzare la collaborazione sul posto di lavoro

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Automatizzare la collaborazione tra le persone contribuisce alla creazione di un ambiente di lavoro sereno e produttivo 

Nell’era della rivoluzione digitale, il lavoro sta diventando sempre più Smart e l’ufficio si sta via via trasformando in un vero e proprio digital workplace. Non si tratta solo di un cambio di etichette, bensì di una vera e propria trasformazione nel paradigma operativo delle organizzazioni, di qualsiasi tipo e comparto. Siamo di fronte a un cambiamento che, se supportato con i giusti strumenti e il corretto approccio culturale, permette di automatizzare la collaborazione e può rappresentare un miglioramento generale delle condizioni di lavoro per ogni dipendente. Aspetto che, a sua volta, si traduce in un aumento della produttività e quindi di valore per il business nel suo complesso.  

Grazie alle nuove tecnologie, dipendenti e collaboratori possono oggi lavorare da remoto e in mobilità, gli spazi aziendali sono sempre più liquidi, la comunicazione è semplice e veloce, l’automazione permette di ottimizzare la distribuzione delle risorse e la collaborazione viene supportata da strumenti innovativi che abilitano un ecosistema aziendale in cui ogni elemento può essere profittevolmente connesso con gli altri. Questo notevole miglioramento delle performance comunicative, insieme alla possibilità di automatizzare la collaborazione, coinvolge tutte le figure dell’azienda e garantisce una spinta catalizzatrice verso il raggiungimento di obiettivi sempre più ambiziosi.  

 

Automatizzare la collaborazione:
Robotic Process Automation augmented workforce 

La tecnologia applicata alle mansioni d’ufficio sta contribuendo ad automatizzare la collaborazione su molte attività, rendendo in questo modo più semplice e immediata l’interazione tra le persone, anche a distanza. L’intelligenza artificiale, in questo senso, è lo strumento chiave che abilita l’automazione di molte mansioni amministrative, migliora l’esperienza d’uso degli strumenti aziendali da parte dei dipendenti e permette di prendere decisioni in maniera più rapida. Non solo: automatizzare le attività più ripetitive, lunghe e noiose in ottica di Robotic Process Automation permette al personale di focalizzarsi su compiti più qualificanti e valorizzare così le proprie capacità.  

Questa opportunità aumenta notevolmente la soddisfazione dei lavoratori e crea un circolo virtuoso che vede aumentare la creatività e la circolazione di idee, a tutto vantaggio dei risultati di business. Quando le nuove tecnologie – con in testa intelligenza artificiale, robotica e automazione – e la creatività umana riescono a fondersi in maniera ottimale danno vita a quello che gli esperti chiamano augmented workforce, un potente insieme di capacità umane e potenzialità tecnologiche che abilita la semplificazione operativa e dà luogo a una forza lavoro più performante. 

 

Collaborare in un ambiente di lavoro sereno per migliorare la produttività 

Grazie alle tecnologie tipiche del digital workplace e le potenzialità del cloud computing, i flussi informativi possono quindi essere gestiti in maniera automatizzata e condivisi all’interno di spazi virtuali in cui dati, file e documenti possono essere scambiati e aggiornati in tempo reale e in totale sicurezza. Questo permette di agevolare la collaborazione tra dipendenti, team e reparti, abilitando la circolazione di idee, la crescita professionale dei singoli e l’ottimizzazione dei risultati di business complessivi. Piattaforme di condivisione di file, applicazioni di messaggistica istantanea, strumenti di videoconferenza… le soluzioni aziendali per migliorare la collaborazione tra persone possono essere molteplici e, se correttamente implementate, forniscono un supporto significativo nel percorso di miglioramento dell’ambiente di lavoro. Grazie alla condivisione in tempo reale delle informazioni, per esempio, si velocizza la risoluzione dei problemi: quando tutto il personale coinvolto è aggiornato sullo stato del progetto può partecipare attivamente con le proprie competenze e fornire spunti spesso decisivi. Da non sottovalutare è anche l’aumento dell’efficienza degli utenti aziendali che lavorano da remoto: grazie alla collaborazione basata sul cloud, le distanze si annullano e tutti i dipendenti si sentono motivati in egual modo a fornire il proprio contributo verso l’obiettivo comune. Il fatto di lavorare in stretta collaborazione, seppur virtuale, permette ai dipendenti di sperimentare una sorta di formazione continua e informale dovuta alla possibilità di imparare gli uni dagli altri, accrescendo così le proprie conoscenze e consentendo l’autovalutazione delle proprie competenze. I punti di forza del singolo, in questo modo, diventano quelli di tutto il team, se non addirittura quelli di più dipartimenti. Non ultimo, la collaborazione del digital workplace permette ai neoassunti di imparare più velocemente di quanto potrebbero fare con il solo affiancamento tradizionale. Lavorare a stretto contatto con i colleghi offre una visione più completa dell’attività su cui ci si sta concentrando: così si colgono le diverse sfumature di un progetto di più ampio respiro rispetto alla propria singola mansione e si mantiene più alta la motivazione. Tutti i vantaggi del digital workplace finora espressi trovano la loro massima espressione in una maggiore soddisfazione dei dipendenti. Sentirsi parte attiva di un processo di cui si condividono le dinamiche e gli obiettivi e in cui è possibile partecipare attivamente con il proprio contributo influisce infatti positivamente sulla realizzazione professionale e, in ultima analisi, sulla produttività.

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