Fondazione GIMEMA sceglie Information Worker Group per la migrazione nel Cloud

Analisi, statistiche e ricerche tra le nuvole, per garantire la massima sicurezza e la disponibilità dei dati in qualsiasi momento

Information Worker Group, società italiana specializzata in soluzioni di organizzazione e gestione delle informazioni, ha curato la migrazione nel cloud del sistema documentale della Fondazione G.I.M.EM.A. (Gruppo Italiano Malattie Ematologiche dell’Adulto), una delle principali strutture europee dedicate alla ricerca clinica non profit.

La Fondazione ha scelto, così, di migrare nel cloud anni di analisi, statistiche e ricerche per garantire la disponibilità dei dati in qualsiasi momento, il tutto nella massima sicurezza. Dal momento della sua nascita, nel 1982, la Fondazione GIMEMA ha visto un progressivo aumento sia dei centri di ricerca affiliati, sia dei protocolli di studio da gestire. Ad oggi la Fondazione coordina e gestisce oltre sessanta studi clinici nell’ambito delle malattie ematologiche, promossi e condotti dai medici e ricercatori dei 147 centri affiliati, con la gestione dei dati di oltre tremila pazienti per anno. La complessità della gestione burocratica, era quindi giunta al punto da richiedere una nuova organizzazione.

La Fondazione si è affidata al lavoro di consulenza di Information Workers Group, affinchè fosse adottata la soluzione più idonea al settore in cui opera e alle proprie esigenze particolari.

Angelo Malaspina, Owner di IWG, spiega: “Valutare l’adeguatezza del Cloud Computing per la propria azienda o organizzazione non è facile se non si è accompagnati. È necessario, in primo luogo, avere una maggiore chiarezza di ciò che comporta spostare la propria infrastruttura tutta tra le nuvole. Il Cloud Computing consente di accedere a nuove tecnologie, nuovi modelli di business e nuove modalità di lavoro, è importante analizzare le nuove funzionalità che questa soluzione può offrire all’azienda e in che modo utilizzarle per creare nuove opportunità”.

Continua Massimo Maggiora, Owner di IWG, “Il nostro lavoro parte dal comprendere chi ci troviamo di fronte e soprattutto qual è l’anima della sua organizzazione: ci concentriamo su quello che dipendenti e collaboratori potranno fare con il Cloud, quali sono i vantaggi che l’azienda sta cercando, non partendo direttamente dalla tecnologia. Abbiamo un approccio consulenziale, perché anche se parliamo di Cloud è importante rimanere ‘con i piedi per terra’”.

L’adozione di Azure ha garantito alla Fondazione il massimo livello di scalabilità e ha consentito di minimizzare la necessità di manutenzione dei sistemi. Inoltre, è stata scelta per gli elevati livelli di protezione e la privacy dei dati.

La migrazione della posta elettronica su Office 365 e l’infrastruttura basata su SharePoint Server hanno permesso la facile condivisione dei dati tra decine di professionisti, facilitando la collaborazione e la modalità di lavoro in team, caratteristiche fondamentali per l’attività di ricerca.

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