Sai sempre quanto spendi

La stima dei costi derivanti dall’utilizzo di una piattaforma cloud rappresenta un momento fondamentale nelle decisioni sulla strada da prendere. Non sempre però è un’operazione semplice, perché il costo di ciascun servizio cloud varia in base a numerosi parametri. Per facilitare queste operazioni, Microsoft Azure mette a disposizione diversi strumenti. Il primo, e più semplice, strumento è il calcolatore di prezzi online, che raggruppa per tipologie i diversi servizi cloud offerti da Microsoft Azure.

Il calcolatore permette di calcolare i costi di uno o più di servizi (ad esempio, servizi di backup e disaster recovery, macchine virtuali, ecc., Azure Active Directory) sulla base delle caratteristiche desiderate. Una volta completato il “pacchetto” dei servizi che ti interessano, puoi esportare le informazioni dettagliate relative ai costi dei servizi in un comodo file Excel.
Il calcolatore di Azure può aiutarti a scegliere il giusto livello di servizio entro i limiti di budget della tua azienda. Tieni però presente che la stima finale è soltanto una proiezione di spesa nell’arco di un mese. In realtà, i servizi di Microsoft Azure sono fatturati in base ai minuti effettivamente utilizzati nel corso del mese, senza nessun costo iniziale e senza nessun costo per la risoluzione del servizio.
Il secondo strumento messo a disposizione da Microsoft è rappresentato dall’Azure Cost Estimator Tool, un’applicazione desktop che può essere scaricata direttamente dal sito Microsoft. Rispetto al calcolatore di prezzi online, l’Azure Cost Estimator Tool si caratterizza per il focus particolare sui servizi di tipo IaaS e di integrazione ibrida, per i quali prevede un ricco set di funzionalità aggiuntive.

Una volta lanciata l’applicazione, dobbiamo scegliere tra due possibilità: l’opzione “Choose your Environment and Services” consente di scegliere i servizi cloud da includere nel calcolo dei costi, selezionandoli singolarmente dall’elenco di quelli disponibili (e suddivisi in varie categorie in base alla tipologia) oppure partendo da uno degli scenari predefiniti.
A differenza del calcolatore online, l’applicazione consente di creare più preventivi (ad esempio, uno per lo sviluppo di applicazioni web, uno per l’integrazione con i sistemi on-premises, ecc.), di associarlo a determinate informazioni del cliente, e di articolare ciascun preventivo sulla base di un numero indefinito di scenari (utili, ad esempio, per valutare differenti configurazioni o per distinguere tra ambiente di sviluppo, test e produzione).
Come per la calcolatrice online, anche in questo caso è possibile esportare la previsione dettagliata dei costi in formato Excel.

L’opzione “Scan your Environment”, pensata specificamente per servizi di tipo IaaS, consente invece di effettuare una scansione dell’ambiente per individuare macchine fisiche o virtuali, Hyper-V host server e vCenter.
Questa funzionalità nasce dall’esigenza di valutare con maggiore precisione e grande risparmio di tempo i costi di
migrazione di una soluzione on-premises sul cloud, tenendo conto non solo della configurazione delle diverse macchine (fisiche e virtuali) che compongono l’infrastruttura, ma anche di elementi notoriamente più difficili da valutare, come la capacità di banda, il numero di transazioni, ecc.
La prossima figura mostra il risultato dell’operazione di scansione della rete e include non soltanto una serie di informazioni sui server e macchine virtuali trovate (tipo, CPU, memoria, dischi, ecc.), ma anche una serie di dati sull’utilizzo delle varie risorse.

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A questo punto, è possibile selezionare le macchine che ci interessano e ottenere, per ciascuna di esse, la stima del costo di una macchina virtuale di Azure equivalente.

Infine, tieni presente che sempre tramite il portale di Microsoft Azure è possibile tenere traccia dell’utilizzo effettivo dei vari servizi in qualsiasi momento, ed eventualmente configurare avvisi di fatturazione automatici per ricevere notifiche in caso di superamento di un determinato tetto di spesa.

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